La crescita annua dell’aggregato monetario M3 si conferma al 3,5% a settembre, invariata rispetto ad agosto. Rallenta M1, al 2,7% dal 2,9%, mentre accelerano i depositi a breve termine e gli strumenti negoziabili.
Sul fronte del credito, i prestiti alle famiglie crescono del 3,1% e quelli alle imprese del 4,2%, entrambi stabili rispetto al mese precedente.
Tra i depositi, rallentano quelli delle famiglie (+2,3%), mentre accelerano quelli delle imprese non finanziarie (+5,3%).
In sintesi, il quadro monetario dell’area euro resta stabile, con credito al settore privato in espansione e dinamiche differenziate nella raccolta dei depositi.




