Paolo Angelini, Direttore Generale della Banca d’Italia, ha aperto a Palermo, il 26 ottobre 2026, la seconda conferenza Agorà, dedicata al ruolo della ricerca e della cooperazione per la crescita dell’Africa.
Nel suo intervento “Building Skills for Africa’s Home-Grown Development”, Angelini sottolinea come la formazione delle competenze sia essenziale per trasformare il potenziale demografico africano in un motore di sviluppo sostenibile. Con una forza lavoro che ha raggiunto i 600 milioni di persone nel 2025 e destinata a più che raddoppiare entro il 2050, il continente deve investire nella formazione dei giovani per favorire occupazione qualificata, produttività e crescita economica.
Energia, intelligenza artificiale e competenze devono procedere insieme. Nonostante i progressi nell’accesso all’elettricità, persistono ostacoli legati ai costi di finanziamento, alla qualità delle istituzioni e alla carenza di personale specializzato. Parallelamente, l’intelligenza artificiale offre nuove opportunità per migliorare l’istruzione, sostenere le imprese e aumentare l’efficienza dei sistemi energetici, purché le tecnologie siano adattate ai contesti locali e accompagnate da adeguate competenze digitali, alfabetiche e matematiche.
In questo quadro, iniziative come il Piano Mattei e Mission 300 possono contribuire a mobilitare investimenti e rafforzare la formazione, promuovendo la collaborazione tra istituzioni, imprese e centri di ricerca. La priorità non è soltanto formare più persone, ma sviluppare competenze coerenti con le esigenze del mercato del lavoro, capaci di tradursi in occupazione produttiva e migliori opportunità.
Link al discorso: Banca d'Italia - Building Skills for Africa's Home-Grown Development




