Vienna, 14 settembre 2026 — Nel suo intervento a "Hofburg im Dialog", la Presidente della BCE Christine Lagarde ha invitato l'Europa a non ripetere l'errore della "Gründerzeit" ottocentesca, quando il risparmio europeo finanziò la crescita altrui (allora le ferrovie USA, oggi le big tech americane, per circa 440 miliardi di euro di investimenti delle famiglie dell'area euro). Pur riconoscendo un'accelerazione nell'adozione dell'IA da parte delle imprese europee, Lagarde ha sottolineato il rischio di dipendenza strategica da dati, accesso e modelli sviluppati altrove. Ha proposto tre pilastri: più capacità di calcolo europea, modelli "sufficientemente buoni" su infrastrutture locali, e un ruolo indispensabile nella catena del valore dell'IA. Al centro, la necessità di canalizzare il risparmio europeo (1.400 miliardi l'anno) verso investimenti interni, da cui l'appello a completare la Savings and Investments Union.




