La Banca Centrale Europea ha aggiornato il proprio wage tracker, l'indicatore che monitora gli accordi salariali collettivi attivi nell'area euro. L’analisi prospettica indica una crescita salariale negoziata del 2,7% nella prima metà del 2027, con una copertura dei lavoratori ancora limitata ma destinata a salire progressivamente man mano che vengono firmati nuovi accordi.
L'indicatore headline, che include pagamenti una tantum spalmati su 12 mesi, si attesta al 2,7% nel primo trimestre 2027 e al 2,8% nel secondo trimestre, con una copertura rispettivamente del 32,5% e del 25,1%. La riduzione della copertura nei trimestri più recenti riflette semplicemente il fatto che meno accordi salariali futuri sono ancora stati firmati.
Per un quadro più ampio sulle dinamiche salariali nell'area euro, la BCE rimanda alle proprie proiezioni macroeconomiche di settembre 2026, che indicano una crescita annua della retribuzione per dipendente del 3,3% nel 2026.




