Banca d’Italia ha pubblicato il fascicolo statistico “Banche e istituzioni finanziarie: finanziamenti e raccolta per settori e territori”, con dati aggiornati al 30 giugno 2026.
I prestiti a banche e CDP alla clientela residente registrano una crescita annua del 3,1%, sostenuta dai finanziamenti alle famiglie (+3,2%) e alle società non finanziarie e famiglie produttrici (+2,6%). Il credito alle piccole imprese, invece, diminuisce del 3,6%, con una contrazione in tutte le regioni.
I mutui alle famiglie per l’acquisto di abitazioni raggiungono circa 424,7 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 410,4 miliardi di giugno 2025. Le nuove erogazioni nel trimestre ammontano a 13,2 miliardi.
Sul fronte della raccolta, i depositi crescono del 4,0%, raggiungendo 2.249 miliardi di euro, mentre la raccolta indiretta aumenta del 12,9%, a 3.418 miliardi. In particolare, crescono le consistenze di titoli detenuti dalle banche e delle quote di OICR, confermando una maggiore incidenza degli strumenti finanziari nelle forme di risparmio.
I dati delineano quindi, a metà 2026, un quadro caratterizzato da una crescita moderata del credito e da una significativa evoluzione della composizione del risparmio, con dinamiche differenziate tra settori e territori.




